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    July 03

    Il silenzio

    Il silenzio

    a me caro ,

    non posso lasciarti che quello....

    e non confonderlo ti prego

    con l'indifferenza ,

    l'ipocrisia

    o la superbia

    di tutti

    e d' ogni giorno...

    A me mancano le parole,

    sono mancate sempre

    ma il mio , ti giuro

    mentre mordo la polvere,

    è amore.

    June 21

    L'eco

     
    "Un ragazzino e suo padre passeggiavano tra le montagne...
    All'improvviso il ragazzino inciampò, cadde e, facendosi male, urlò :"AAAhhhhhhhhhhh!!!"
    Con suo gran stupore il bimbo sentì una voce venire dalle montagne che ripeteva :
    "AAAhhhhhhhhhhh!!!"
    Con curiosità, egli chiese: "Chi sei tu?"
    E ricevette la risposta: "Chi sei tu?"
     Dopo il ragazzino urlò: "Io ti sento! Chi sei?"
    E la voce rispose: "Io ti sento! Chi sei?"
    Infuriato da quella risposta egli urlò: "Codardo"
    E ricevette la risposta: "Codardo!"
    Allora il bimbo guardò suo padre e gli chiese: "Papà, che succede?"
    Il padre gli sorrise e rispose:"Figlio mio, ora stai attento:"
    E dopo l'uomo gridò: "Tu sei un campione!"
    La voce rispose: "Tu sei un campione!"
    Il figlio era sorpreso ma non capiva.
    Allora il padre gli spiegò: "La gente chiama questo fenomeno ECO ma in realtà è VITA.
    La Vita, come un'eco, ti restituisce quello che tu dici o fai.
    La vita non è altro che il riflesso delle nostre azioni.
    Se tu desideri più amore nel mondo, devi creare più amore nel tuo cuore;
     Se vuoi che la gente ti rispetti, devi tu rispettare gli altri per primo.
    Questo principio va applicato in ogni cosa, in ogni aspetto della vita;
    la Vita ti restituisce ciò che tu hai dato ad essa.
    La nostra Vita non è un insieme di coincidenze,
    è lo specchio di noi stessi.

     ( copiato e pubblicato con autorizzazione)
     
    June 11

    La favola mia

    Sono le 15:00 esco da casa per andare a prendere “la mia vita”,alle 15:30 suono il citofono (piccola premessa)

    vi dirò le prime quattro domande che mi farà la mia ex suocera: 1) vieni su un momentino 2) come stai

    3)hai mangiato 4) faccio il caffè. Risponde la suocera Alessio vieni su un momentino(e una), salgo è sulla porta

    che mi aspetta…come stai? (e due) allora che mi racconti di bello? Le solite cose rispondo..Hai mangiato (e tre)

    si si grazie…faccio il caffè ?(e quattro).

    Arriva il suocero:Alessio…madonna ‘ncalcia da n’gatto (Madonna rincorsa da un gatto) come stai?

    Non aspetta neppure la risposta e mi dice di seguirlo nel salone …chiama ad alta voce..Maria (la moglie)

     portace qualcosa da bere…Maria arriva con aranciata,coca cola e lui…Maria Madonna….Madonna coma te porta

    el vin santo ste sciacquabudelle bevile te,non bevo alcolici ma conoscendolo neppure glielo ricordo sarebbe inutile….

    Alessio saggia sto vin santo…Madonna sbudellata (chissà perché sempre la Madonna)è la fine del mondoooo…

    chiedo di Marta (non vedevo l’ora di andarmene) la sta preparando la su mamma coglionazzo  !!

    Vi risparmio di raccontarvi quando ha iniziato a parlare di politica se potesse ammazzare Berlusconi lo

    farebbe godendo dal piacere anche sapendo che andrebbe in galera.Finalmente arriva Marta,tutta vestita di

    rosa e lui…rivolto alla figlia: sputici (così  chiama la figlia)Madonna bestia oh tu l’ha vestita come un confetto..

    Madonna confetto..mi alzo prendo in braccio Marta,mi abbraccia e mi dice pipo (così mi chiama) stasera andiamo

     a mangiare la pizza da Antonio? (Antonio cameriere che la conosce da prima che nascesse) romanista…Marta laziale…

    ed io va bene andremo da Antonio…pipo posso chiamarti  Alessio? Sai tutti i bambini i genitori li chiamano per nome,

    sorrido e le dico che poteva chiamarmi Alessio

    Faccio per salutare e lui mi dice :”Alessio Dio orso (ha cambiato) spetta oh che tu c’ha fretta?

     No rispondo, è che vorrei portare Marta al mare…suvvia coglionazzo (e due) cinque minuti e po’ tu va via.

    Marta mi sta in braccio e mi dice : Alessio perché tu  hai tanti peli e nonno no? Il nonno più veloce  della luce:

     “Marta perché su campo battuto l’erba un cresce” non voglio neppure pensare al significato.

    Così passati i cinque minuti finalmente esco mentre salutavo mia suocera mi viene vicino e mi da una busta e mi dice:

    ”t’ho preparato un barattolo di melanzane sott’olio”,ringrazio,risaluto ed esco.

    In macchina Marta comincia a parlare quanto gli piace !! Parla come na macchinetta del caffè,

    peggio della Carlucci mi racconta delle sue amichette,di quello che le dicono in chiesa…poi iniziano le domande :

    ”Alessio perché l’acqua del mare è salata? Perché il cielo è azzurro? Perché voi grandi vi date i bacetti sulla bocca?

    Come nascono i bambini ? Lo so che sono uscita dalla “passera” di mamma ma….chi mi ci ha messa dentro?

    Per fortuna siamo arrivati al mare a Castel Fusano,così passeggiamo sulla spiaggia poi lei si stanca e mi dice :

    ”Alessio mi porti in braccio a cavalluccio”? Allora la prendo e me la metto sulle spalle dai dice adesso di corsa…azz

    Così a mò di cavallo mi faccio una bella corsa,ci prendiamo una cosa al bar e ce la beviamo in pineta.

    Alessio mi fa … tu sei il mio fidanzato…Marta ma sei scema le dico…e lei ma per finta mica per davvero…

    ecco ci mancava solo che facesse per davvero J

    Ci avviamo verso Roma  in macchina mi chiede di cantare una canzone…cantala tu Marta a me brucia la gola…

    cosa ti canto? Mentre ci pensavo lei inzia a cantare la favola mia di Renato Zero…la favola mia pensavo…la favola mie era lei.

    Arriviamo al ristorante e li sapevo cosa mi aspettava le solite discussioni con Antonio (cameriere) romanista che invece

     di cercare di evitare la stuzzicava e Marta con la sua proverbiale chiacchiera …non potete capire quante gliene diceva.

    Ordiniamo per me una pizza con tante alici e mozzarella,te Marta? Ci pensa un po’ poi dice a me un cazzone senza funghi…

    Antonio ancora ride si dice calzone Marta non cazzone e lei…perché ridete …che è un cazzone ? Nulla Marta rispondo è che hai

     sbagliato il nome tutto qui…Finito di mangiare mi viene in braccio mi tocca il petto e mi dice :

    ” Alessio perché tu hai più sise della mamma ?”  Perché c’è chi ce l’ha grosse e chi piccole come i piedi ad esempio

    Chiedo il conto pago e Marta va a cercare Antonio…addio ho pensato mo ricominciano,invece lo voleva salutare

    l’ha presa in braccio e si sono salutati.

    Non sarebbe finita qui se non mi fossi stancato di scrivere.

    Saluti

     

     

    June 09

    No agli orchi

     
    copia ed incolla nel tuo spaces questo post..
    ed invita i tuoi amici a fare altrettanto
    GRAZIE....
    May 30

    Cose senza prezzo :)

     

     

    Mattina, ore 9.00.

    Un tale apre a fatica gli occhi e getta lo sguardo sulla confezione di

    aspirine e il bicchiere d'acqua appoggiate sul comodino.

    Si siede sul letto e si guarda attorno. Sulla sedia ci sono i suoi

    vestiti perfettamente piegati. Nota che, nella camera da letto tutto

    quanto è pulito ed in ordine, così come tutto quanto l'appartamento.

    Prende l'aspirina e vede un bigliettino sul tavolo: "tesoro,

     la colazione è già pronta in cucina, sono uscita presto a fare la spesa.

    TI AMO!!!"

    A questo punto si reca in cucina e... davvero c'è la colazione pronta

    sul tavolo e accanto il giornale del mattino. Inoltre suo figlio è

    già seduto e sta mangiando. Il padre domanda: "Piccolo, ma... cosa

     è successo stanotte?? Il figlio risponde: "Beh, pà, sei

    tornato a casa alle 3 di stanotte completamente ubriaco e

    per metà già svenuto. Hai distrutto un paio di mobili, vomitato

    nel corridoio e ti sei quasi infilzato un occhio quando hai

    sbattuto contro lo stipite della porta".

    Confuso domanda ancora: "e perché qui è già tutto in ordine, pulito

     e c'è lacolazione sul tavolo?" "Ah per questo dici..."

    risponde il figlio, " la mamma ti ha trascinato in camera

    e buttato sul letto,  ma quando lei ha cercato di toglierti i pantaloni

    tu le hai gridato:

    "Giù le zampe, puttana, sono felicemente sposato e amo mia moglie !"

    Cerchio alla testa, per notte brava : 100 Euro

     Mobili rovinati : 500 Euro

    Colazione: 10 Euro

    La frase giusta al momento giusto: NON HA PREZZO......

    May 29

    Era una promessa

     
    Tu eres lo primero,lo unico,lo ultimo,tu eres la respuesta a tods mis suenos.
     
    Tu eres mi sol,mi luna,la estrella que me guia.
     
     Mi maravilla eso es lo que tu eres.
     
     Se muy bien que solo hay una como tu es imposible que pudieran Hacer dos,
     
    tu eres lo unico por lo que vivo siempre guardare tu amor.
     
    Tu eres lo primero,lo ultimo,lo unico.
     
    En ti he encontrado tantas cosas,un amor tan nuevo que solo tu me podias traer.
     
    Es que no ves que eres tu quien me hace sentir asì.
     
    Eres como el rocìo del nuevo dia.
     
     Te amarè hasta el dia de mi muerte.
     
    Tu eres lo primero y lo ultimo,lo unico.
     
    Se que sòlo puedo haber una como tu porquè Eres irrepetibile.
     
    Tu eres todo mi mundo,estoy perdido en un suenos.
     
    Tu eres lo primero,lo ultimo,lo unico…lo unico.
    May 15

    Per te

     
    Incontrerai qualcuno, che amerai di più
    io non amerò nessuno, mi hai chiuso il cuore tu... 
    conoscerai qualcuno e soffrirai perchè lo amerai come
     una stupida...proprio come me...
    e il mio pensiero vola...ritorna a quella sera...
    tu hai bucato la mia vita...quando sei andata via...
    hai bruciato in un attimo,anche la fantasia...
    come un vento gelido...tu hai spazzato tutta la poesia...
    sembra quasi impossibile che sia toccato a noi...
    una coppia indivisibile nulla è certo ormai...
    e il mio pensiero vola,ritorna a quella sera...
    tu hai bucato la mia vita,quando sei andata via...
    hai bruciato in un attimo anche la fantasia!!
    non ci credo e pure sembra che,forse non mi ami più...
    non c'è niente mai di certo...di possibile mai...
    è può esser che noi,poi,non rispondermi adesso...
                                                             (A.C)
    May 10

    Festa della mamma

     

    Andai cercando amor per ogni via...

    e stesi ad ogni porta le mie mani...

    un pò d'amor a mendicar...

    ma gelido odio e solo scherno udìa...

    e sempre...sempre per amor errai...

    ne l'amor potevo trovar mai...

    infine infermo e triste son tornato...

    tu mi venisti incontro oh mamma...

    ed ecco ardea nell'occhio tuo la fiamma...

    di quel soave amor tanto cercato

    Auguri a tutte le mamme del mondo,anche a quelle che non sono più tra noi

    May 07

    Uno scorpione

     

     Ecco il segno meno amato dello zodiaco (e anche il meno compreso), come sapranno benissimo gli appartenenti allo Scorpione,

     femmine o maschi che siano, che spesso sono abituati ad assistere ad ammiccamenti vari quando dichiarano l’appartenenza

     al segno, quindi dedico loro qualche parola in più rispetto ai segni trattati finora. Anche perché in realtà né sono facili da

     capire,né tantomeno è facile stare vicino ad un appartenente a questo segno..Sta scritto praticamente in tutti i testi di

     astrologia che lo Scorpione, o chi è fortemente segnato da questo segno, anche se non vi appartiene, si riconosce

     dallo sguardo. Ed è verissimo. Ma non fatevi ingannare dalla sua abilità a mascherarsi e a giocare con il suo sguardo

     profondo:  ricordate che la sua natura è d’acqua. Lo scorpione “sente” e sente in maniera profondissima, ha sentimento e

     sensibilità, è vulnerabile e facilmente influenzato da quel che succede dentro ed intorno a lui, spesso si sente intensamente

     solo e ha  un bisogno incredibile di rapporti. Ma, proprio perché è così sensibile, è molto selettivo e anche diffidente su chi

     decidere  di far entrare nel suo intimo. Ama le tinte forti, odia le debolezze e l’indolenza, e desidera fortemente una unione

     intima ed intensa con la persona che ama. Famosissime sono la carica erotica e sensuale, la passionalità e l’intensità ardente

     che si attribuiscono allo Scorpione.Il sesso è per lo Scorpione un’emozione, un simbolo, una maniera per raggiungere

     un ordine diverso di esperienza, non è solo una liberazione fisica.. diventa una sorta di linguaggio col quale riesce ad

     esplorare attraverso un canale sensoriale la persona che ama. Il sesso ha in qualche modo a che fare con le profondità

     dello Scorpione la sua anima, e sempre lega sesso e amore. A patto, chiaramente, che sia innamorato.Più che sensuale è

     erotico, e c’è una differenza enorme tra i due aspetti. Ha una grande forza di volontà e quando si prefigge una meta la

     raggiungerà o come minimo ci tenterà tenacemente .Se uno Scorpione vi fa il filo, non mollerà la presa tanto facilmente !

     Segno fisso ed è capace di amore e fedeltà durevoli addirittura di una grande abnegazione. Al negativo la sua fissità può

     diventare ossessione ( famosa è anche la sua gelosia ). In un modo o nell’altro non è mai un amante tiepido, e di conseguenza

     non ama molto le personalità fredde. Se avete avuto a che fare con lo Scorpione, conoscerete bene anche la sua intolleranza:

     quel che non capisce molto facilmente è che le persone sono fatte in modo diverso e ciascuno ha il proprio cammino nella vita.

     Non tutti sono simili a lui.Se avete la fortuna di incontrare uno Scorpione equilibrato, non farà spesso scenate,si limiterà a

     qualche sbuffata, ma se esplode non è un gran bello spettacolo : vi dice tutto quello che passa per la mente e senza nessuna

     pietà. E cova anche risentimento, è vendicativo, si ricorda tutto a distanza di tempo e ama prendersi le sue rivincite.D’altra

     parte una qualità preziosa e rara è la sua capacità di comprendere profondamente l’altra persona. Sa soddisfare i bisogni

     della sua compagna e farà il possibile per esaudirli, sempre che non si senta minacciato. Si terrà i suoi segreti, ma vi conosce

     benissimo,e questo è un aspetto da tenere bene a mente : ha una capacità spaventosa di cogliere quello che gli altri

     desidererebbero nascondere, lo sente nel vero senso della parola e si fida molto del suo sesto senso.La relazione è

     importantissima per lo Scorpione: non il lavoro, non gli amici o lo sport, ma il rapporto con la persona che ama.

     E’ proverbialmente geloso,proprio perché tutto è vissuto intensamente in lui,specie i  sentimenti. Ricordiamo quello che ho

     scritto all’inizio : è un segno d’acqua e come gli altri ( Cancro e Pesci ), anche se appare forte e coraggioso, ha bisogno di

     affetto, accettazione, amore, rassicurazione, compagnia e non sopporta la freddezza. E' terribilmente sensibile,ma non lo

     dimostrerà mai, anzi spesso indosserà una maschera di noncuranza per non farvi vedere il suo subbuglio interiore. Molti

     uomini dello Scorpione sono fortemente imbarazzati dalla loro grande sensibilità e proprio per questo indossano la maschera

     di autoritarismo e spietatezza per difendersi.Se non amate sottomettervi (..o darne l’impressione ) o se amate la via di mezzo o

     vi impressionate di fronte a tanta passione, non credo che lo Scorpione possa fare per voi, ma se imparate a conoscerlo e a

     capire i suoi eccessi, nessun amante è più devoto, appassionato, sensibile e dolce di lui.

    May 02

    Lasciarsi morire

     

    Era un paziente molto particolare,separato senza nessuno in grado di accudirlo,deambulava molto male,in parte

    per la sclerosi multipla,(aveva due placche cerebrali attive) ed in parte per la colonna (disastrata)queste due patologie

    gli procuravano una andatura instabile e spesso cadeva.Era particolare perché non aveva nessun interesse a vivere,

    nessuno stimolo ,stanco di soffrire, di non potere avere una vita “normale”,di non poter uscire per la paura di cadere,

    e poi continui dolori,e quelle due placche  secondo lui incurabili,per questo voleva lasciarsi morire.

     Questi pazienti prima di cercare di guarirli dal punto di vista fisiologico,vanno aiutati dal punto di vista

    psicologico è indispensabile la loro collaborazione,sono pazienti sfiduciati verso tutto e tutti,

    quindi  aiutarli sotto il profilo psicologico è fondamentale.

    Prima di metterlo “nelle mani” di uno psicologo è compito dell’infermiere con un approccio psicologico

    cercare di parlare con loro,farli sfogare per capire i loro problemi,e fu quello che feci con questo signore.

    Non avevo molto tempo da dedicargli,ma quando potevo andavo da lui.

    Così gli feci capire che per quanto riguarda la colonna ci sono bravi neurochirurghi che la colonna gliela

    avrebbero messa a posto,gli raccontai di mia suocere che aveva avuto un crollo vertebrale ma con

    intervento chiamato cementificazione adesso sta molto meglio e la stesso cosa  sarebbe stata per lui, per

    quanto riguardava la sclerosi multipla gli dissi farà un ciclo di cortisone per disattivare le placche

    (attive) e poi inizierà una terapia con l’interferone e poi riabilitazione.Dopo qualche giorno mi disse che aveva

    un figlio,la cosa mi sconvolse perché pochi giorni prima mi aveva detto di non aver stimoli per vivere.

    Dovevo scuoterlo da quell’atteggiamento di piangersi sempre addosso che aveva.

    Allora gli dissi: sa cosa gli dico? HA RAGIONE a lasciarsi morire,anzi se vuole l’aiuto io in modo indolore e

    senza che se ne renda conto…mi guardò incredulo,si gli dissi,così si deve fare quando le cose vanno male,

    quando vedi che il mondo ti crolla addosso la cosa più semplice è lasciarsi morire così tutti i problemi

    finiscono,lei è un egoista e un vigliacco,qui c’è gente che ha subito più di un intervento ma continuano a lottare,

    a sperare,loro non si LASCIANO MORIRE .Non pensa a suo figlio che lo  lascerà solo,che non potrà più chiamare

     papà perché lei non ha avuto la forza, il coraggio di non arrendersi.Mi interruppe dicendomi di stare zitto

    che gli stavo facendo del male (ed io volevo questo) una sua reazione.Non mi volle più parlare,

    però so (perché me lo raccontò lui)che ha molti amici ed amiche virtuali su msn quindi lo so che mi leggerà

    e anche da qui continuo a ripetergli di non arrendersi,di trovare la forza di lottare perché ne vale la pena non crede?

    Non gli dico che potrà guarire in modo definitivo ,ma avrà una vita autonoma e dignitosa.

    Distinti saluti caro amico.

    PS All'ospedale non era venuto di sua spontanea volontà

    April 26

    Sincero o Vero

     

    Un amico sincero,odia quando lo chiami per dirgli che tarderai…

    Un amico vero si preoccupa e ti chiede perché tardi tanto.

    Un amico sincero vuole parlare con  te per capire i tuoi problemi…

    Un amico vero cerca di aiutarti a trovare la soluzione ai tuoi problemi.

    Un amico sincero pensa che sia finita l’amicizia dopo una discussione…

    Un amico vero sa che una amicizia non può mai finire per una discussione.

    Un amico sincero aspetta sempre che tu stia li per lui…

    Un amico vero sta sempre li per te.

    Un amico sincero quando sbaglia ti dice “non ti capisco” …

    Un amico vero ti chiede perdono quando sa di aver sbagliato.

    Un amico sincero discute sulle tue decisioni…

    Un amico vero comprende le tue decisioni.

    Un amico sincero critica i tuoi errori…

    Un amico vero non critica e non ti dice:” te lo dissi”.

    Un amico sincero ti chiede perché piangi….

    Un amico vero ha il fazzoletto bagnato dalle tue lacrime e non chiede mai.

     

    February 18

    Lezione di vita

     

    Qualche tempo fa quando un gelato costava molto meno di oggi, un bambino

    di dieci anni entrò in un bar e si sedette al tavolino. Una cameriera gli portò

    un bicchiere d'acqua. "Quanto costa un sundae?" chiese il bambino. "Cinquanta centesimi"

    rispose la cameriera. Il bambino prese delle monete dalla tasca e cominciò a contarle.

    "Bene, quanto costa un gelato semplice?". In quel momento c'erano altre persone che

    aspettavano e la ragazza cominciava un po' a perdere la pazienza.

    "35 centesimi!" gli rispose la ragazza in maniera brusca. Il bambino contò le monete

    ancora una volta e disse: "Allora mi porti un gelato semplice!". La cameriera gli portò

    il gelato e il conto. Il bambino finì il suo gelato, pagò il conto alla cassa e uscì.

    Quando la cameriera tornò al tavolo per pulirlo gli vennero gli occhi lucidi

    quando vide che, ad un angolo del piatto, c'erano 15 centesimi di mancia per lei. 

           Il bambino non chiese il Sundae per lasciare la mancia alla cameriera.

     

    February 16

    Le stelle marine

     

    Un uomo passeggiava in una spiaggia messicana deserta al tramonto.

    Camminando vide in lontananza un uomo. Avvicinandosi notò che il messicano

    continuava a chinarsi a raccogliere qualcosa e rigettarlo in acqua.

    Avvicinatosi ulteriormente,notò che quelle cose che llui rigettava in acqua erano

    stelle marine. Buonasera amico mi chiedevo cosa stessi facendo . Ributto in acqua queste

    stelle di mare,vedi adesso c’è la bassa marea e sono state depositate sulla riva tutte queste

    stelle morirebbero. Capisco,ma devono esserci migliaia di stelle di mare in questa spiaggia

    non puoi certamente trovarle tutte,sono troppe,e non capisci che questo succede

    in centinaia di altre spiagge lungo la costa?Non vedi che non puoi cambiare le cose?

     Il messicano sorrise,si chinò a raccogliere un’altra stella di mare e gettandola

    in acqua rispose: per questa le cose le ho cambiate”.

    La morale? Ditemela voi..(metto voti :) )

     

     

    February 10

    Ciao Eluana

     

    Ciao Eluana, dopo 17 anni di agonia finalmente per te sei libera,libera come chiedevi di essere,

    non saranno i politici ne il vaticano a decidere sulla tua “vita”,lo ha deciso il Signore.

    Molti non saranno d’accordo con me e pur rispettando le altrui opinioni vi dico che

    nella mia piccola esperienza lavorativa ho visto persone in uno stato vegetativo

    come la nostra cara Eluana. Ogni mattina una sacca color beige, con dentro un «pappone»,

    un composto di nutrimenti e medicine, viene pompato, attraverso il sondino nasogastrico,

    direttamente nello stomaco perché si perde la capacità di deglutire, non potrebbe cioè

    essere imboccata. Questo "pasto" dura circa dodici ore. La sacca pel l’alimentazione viene

     poi sostituita dalla sacca dell’acqua, per l’idratazione.Poi c’è la fisioterapia passiva,

     cioè «le mani altrui», un concetto che per Eluana equivaleva a una violenza, la toccano,

     la muovono, danno tono per quel che si può ai muscoli inerti come gomma. C’è stato chi,

    nelle polemiche venate di crudeltà che caratterizzano questa vicenda umana,clinica e

    giuridica, si è spinto sino a dire che Eluana fa anche ginnastica,che sorride

    “sono solo contrazioni nervose”. Non aggiungo altro vi lascio solo immaginare dopo 17

    anni di coma in che stato possa essere un cervello.

    Addio Eluana adesso non soffri più.

     

    December 24

    (^o*)

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    A voi tutte/i un sincero augurio di buone feste a voi e alle vostre famiglie...che sia un nuovo anno da ricordare.

    October 08

    Il vero amore

     

    Era una mattinata movimentata, quando un anziano gentiluomo di un'ottantina

    di anni arrivóper farsi rimuovere dei punti da una ferita.Disse che aveva

    molta fretta perché aveva un appuntamento importantissimo.

    Rilevai la pressione e lo feci sedere, sapendo che sarebbe passata oltre

    un'ora che qualcuno potesse vederlo. Lo vedevo guardare continuamente il

    suo orologioe decisi, dal momento che non avevo impegni con altri pazienti,

    che mi sarei occupato io della ferita. Ad un primo esame, la ferita

    sembrava guarita: andai a prendere gli strumenti necessari per

    rimuovere la sutura e rimedicargli la ferita. Mentre mi prendevo cura di

    lui,gli chiesi se per caso avesse un altro appuntamento medico

    dato che aveva tanta fretta. L'anziano signore mi rispose che doveva

    andare alla casa di cura per far colazione con sua moglie.

    Mi informai della sua salute e lui mi raccontó che era affetta da

    tempo dall'Alzheimer. Gli chiesi se per caso la moglie si preoccupasse

    nel caso facesse un po' tardi. Lui mi rispose che lei non lo riconosceva

    gia da 5 anni. Ne fui sorpreso, e gli chiesi: "E va ancora ogni mattina

    a trovarla anche se non sa chi è lei"? L'uomo sorrise e mi batté la mano

    sulla spalla dicendo: ''Lei non sa chi sono, ma io so ancora

    perfettamente chi è lei".Dovetti trattenere le lacrime... avevo la pelle d'oca

    e pensai: "Questo è il genere di amore che voglio nella mia vita".

    Il vero amore non è né fisico né romantico. Il vero amore è l'accettazione

     di tutto ciò che è, è stato, sarà e non sarà. Le persone più felici non sono

    necessariamentecoloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che traggono il

    meglio da ciò che hanno. La vita non è una questione di come sopravvivere alla

    tempesta,ma di come danzare nella pioggia.

     

    sempre_insieme

     

    September 28

    Un angelo di nome mamma

     

    Un bambino prossimo a nascere disse a Dio:

     Domani mi mandi sulla terra: Però...come vivrò là essendo

    così piccolo e debole? Tra tanti angeli ne scelsi una che ti aspetterà

    rispose Dio. Però quì nel cielo non faccio niente  altro che cantare e

    sorridere e questo mi basta per rendermi felice.

     Potrò farlo anche là?  Questo angelo canterà e ti sorriderà tutto il giorno

    e ti sentirai molto felice.  E come capirò, quando mi parleranno,

    se non conosco lo strano idioma degli uomini? Questo angelo ti parlerà

    e ti insegnerà le parole più dolci e più tenere che ascoltano

    gli uomini..Che farò quando vorrò parlare? Questo angelo unirà le tue piccole

    mani e ti insegnerà  a pregare.  Ho sentito che sulla terra vivono tanti

     uomini cattivi Chi mi difenderà? Questo angelo ti difenderà anche a costo

    della sua vita. Però sarò sempre triste perchè non ti vedrò più Signore.

     Senza vederti mi sentirò molto solo. Questo angelo ti parlerà di me e ti

    mostrerà il cammino per tornare alla mia presenza disse Dio.In quell'istante una

    pace immensa regnava nel cielo,non si sentivano voci terrestri.

      Dimmi il suo nome Signore.

     E Dio rispose: questo angelo si chiama MAMMA

      lui e lei con la panciona

     

    August 05

    Mio padre

     Ho amato i mie genitori così come credo tutti i figli amino i propri anche se devo dire

    che il rapporto che avevo con mio padre era speciale,da piccolo ricordo mi portava sempre

    con lui a vedere la lazio, mi portava in piscina, in palestra a vedere i concerti di

    Renato Zero,insomma eravamo sempre insieme. Mio padre era spagnolo di Barcellona

    a vederlo sembrava un tipo burbero,scontroso quasi metteva soggezione,ma nella realtà

    era dolcissimo,sensibile ed altruista,ricordo che si commuoveva facilmente ed io

     amavo prenderlo in giro per questa sua “debolezza”. Abitavamo presso l’ambasciata spagnola,

    ricordo che quando uscivo dopo 500 mt. c’era una vecchietta sarà stata alta 1,50,grassottella

    con dei peletti sotto il mento ma di una dolcezza disarmante che chiedeva la carità ogni

    volta che passavo le regalavo sempre qualcosa e lei mi augurava sempre dellle belle cose per

    la mia salute,la mia fortuna etc etc. Un giorno dovetti partire per il servizio militare

    e non vidi più la vecchietta,lei non vedendomi più chiese di me a mio padre e quando le

    disse che ero partito si mise a piangere,mio padre non capiva allora lei raccontò del

     nostro“rapporto”,di come ero affettuoso,buono,generoso. Da quel giorno lui si prese

    cura della nonnina…le portava da mangiare…abiti…soldi,insomma aveva preso il mio posto

     e sapete chi me lo disse? La mamma lui non mi avrebbe mai detto nulla.

     Questo era mio padre.

     Purtroppo di lui…di loro adesso ho solo bellissimi ricordi un incidente automobilistico me li

    ha portati via.  Non so perché scrivo,racconto queste cose che se vogliamo sono personali,

    però scrivendo mi sembra di essere più vicino a loro,mi sembra che tenerli qui è come

    se mi stessero più vicini.  Scusate lo sfogo.

    ciao pa' 

     

    July 06

    Un amore in corsia... (la fine)

     

    Ciao a tutti/e

    Ricordate la storia della nonnina "Cecilia" ? Vi racconto di come si concluse.

    Non abitava lontano da dove abito io,così di tanto in tanto andavo a trovarla e ogni

     volta che mi vedeva mi chiamava nello stesso modo di quando era ricoverata : “tesoro mio”.

    Mi mettevo seduto su di una sedia al lato del letto le sua mano bianca,

    magra stringeva la mia e con un filo di voce mi raccontava del suo povero marito,

    dei figli,dei nipoti, di lei non amava parlare.Sempre profumata e ben curata,

    aveva i capelli bianchissimi,lunghi raccolti dietro la nuca. Quando andavo via

    era sempre molto dispiaciuta mi guardava fisso come se avesse voluto dirmi qualcosa

    poi mi chiedeva quando sarei tornato a trovarla, allungava le braccia per farmi capire

    che voleva abbracciarmi,un abbraccio energico poi mi riempiva di baci e mi sussurrava

    nell’orecchio:”grazie Alessio...grazie tesoro mio”.Tutto ciò andò avanti per diverso tempo,

    quando una sera il figlio mi chiamò dicendomi che Cecilia stava male, di corsa andai a

    casa sua e in effetti stava malissimo,respirava a malapena e non ce la faceva a parlare,

    mi avvicinai lei cercò di allungare la mano ma non ce la fece così fui io a prenderla

     e a tenerla tra le mie. Ricordo il suo sguardo e ancora una volta ebbi la sensazione che

     volesse parlarmi,avevo gli occhi lucidi e sentivo che da un momento all’atro sarei scoppiato

     a piangere. Mi tornava alla mente quando fu dimessa dall’ospedale:era seduta su di una

    carrozzina con un sorriso di una dolcezza incredibile ,sulle gambe aveva un gran mazzo di

     fiori, mentre con una mano stringeva un fazzoletto con l’altra mandava baci a tutti.

    Eravamo tutti contenti nel vederla così felice perché avevamo contribuito a migliorare le

    sue condizioni e a far in modo che potesse ritornare a casa.

    Venni distolto da quei ricordi perché sentii la sua mano stringere più forte la mia

    come se avesse avuto un dolore… la guardai in viso,aveva gli occhi chiusi come

    se stesse dormendo, purtroppo non era così,non stava dormendo,Cecilia era morta.

    Avevo ancora la sua mano tra le mie e questa volta fui io a stringerla, io si...

    sentti un fortissimo dolore allo stomaco come se qualcuno mi avesse pugnalato.

    Non vedevo l'ora di andare via,avevo voglia di piangere ma non ci riuscivo.

    Era quasi mezzanotte quando decisi di andarmene...salutai i figli...guardai Ceclia...

    forse per l'ultimavolta e mi avviai, il figlio maggiore mi accompagnò alla

    porta nelle mani aveva una busta mi disse: Alessio la mamma voleva che ti consegnassi

    questa busta ,la presi in mano la guardai si sentiva ancora il suo profumo

    e la misi in tasca. Quando tornai a casa non avevo il coraggio di aprirla,

    la tenevo tra le mani ,poi mi feci coraggio e l’aprii ,dentro c’era una sua

    fotografia... dietro con una calligrafia tremante,incerta c’erano scritte

    poche parole:

    Per te Alessio tesoro mio.